Neem - Azadirachta indica

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Descrizione

Nome botanico: 
Azadhirachta indica, Melia azadirachta oppure Margosa indica
Nome sanscrito: 
Nimbi निम्बि
Nome Hindi: 
Nīm नीम
Famiglia: 
Meliaceae
Genere: 
È una delle tre specie del genere Azadirachta. Le altre specie sono Azadirachta siamensis (Val) e Azadirachta excelsa (Jack) Jacobs.
Provenienza: 
nativo dell'India e della Birmania, sud est dell'Asia
Parti usate: 
Semi, foglie, corteccia, radici
Descrizione Ayurvedica
Sapore: 
(rasa रस) Amaro (tikta तिक्त), Astringente (kasaya कषाय)
Attributi: 
(guna गुण) Leggero (laghu लघु)
Potenza: 
(viirya वीर्य) Fredda (sheeta शीत)
Sapore post-digestivo: 
(vipaka विपक) Aspro (katu कटु)
Azione specifica: 
Pacifica (samak शामक) Kapha कफ e Pitta पित्त कफ, Kustaghan, krimighan, rakt sodhak aama pachan, jwaraghana
Il neem appartiene alla famiglia del mogano. Raggiunge 30 metri di altezza e circa 2,5 metri di circonferenza. Cresce in fretta, richiede poche cure e sopravvive bene nei terreni poveri.
 
L'Azadirachta indica è un albero largamente diffuso in India e in tutto il sud-est asiatico, dove, per migliaia d'anni è stato impiegato per moltissimi scopi.
Il neem è stato dichiarato dalle Nazioni Unite“Albero del 21mo Secolo”.
Il nome persiano di quest’albero è Azad-Darakth che tradotto vuol dire Albero Libero:
In sanscrito invece viene chiamato sarva roga nivarita सर्व रोग निवारित il guaritore di tutti i malanni.
 
Per queste sue doti straordinarie quest’albero è stato conteso tra le multinazionali del farmaco e il governo dell’India ha dovuto sostenere una causa contro la “W.G. Grace” che aveva già depositato oltre 70 brevetti per monopolizzare gli straordinari principi attivi di questa pianta.
L’albero del neem è una bella pianta,della quale esiste una varietà che si può facilmente far crescere anche nel nostro clima temperato, che sopporta le rigidità del clima invernale, perdendo la sua chioma fino alla primavera. Data la frugalità e la rapida crescita di questa pianta la si può facilmente allevare nei giardini e nei parchi. Oltre a fare ombra in estate, contribuirà a tenere lontane le zanzare.
 
Il Mahatma Gandhi è stato uno dei sostenitori più convinto dei benefici di neem: pregava sotto un neem e consumava quotidianamente un infuso di foglie di neem. Questa pianta sopporta bene le avversità e sviluppa bene anche su terreni aridi, sassosi o acidi.
Piantato nei giardini, quest'albero non è soggetto all’aggressione di insetti e parassiti che, al contrario, tiene lontani, migliorando la qualità dell’ambiente circostante e purificando l’aria con i suoi fiori. Tutte le parti dell’albero hanno doti straordinarie di pesticida e gli insetti, comprese le fastidiose zanzare preferiscono tenersi alla larga. Le foglie secche del neem, se vengono bruciate, producono un fumo che purifica l’aria e tiene lontane le zanzare. Sin da tempi antichi questa pratica ha aiutato a tenere lontane le zanzare e a favorire la salubrità dell’aria, depurata da microrganismi patogeni.
 
 
Usi e proprietà: 
 
 Azione insetticida
 
L'interesse principale della scienza moderna è rivolto alla sua efficacia come insetticida naturale.
A questo riguardo è possibile che le diverse componemti chimiche (la loro quantità o la loro combinazione) presenti nella pianta, abbiano specifici effetti sugli insetti.
Infatti, le ricerche effettuate hanno evidenziato  effetti diversi a seconda della specie di insetto. In particolare, dalle ricerche sembra emergere un'attività antiormonale dell'azadirachtina, che inibisce la riproduzione della maggior parte degli degli insetti nocivi (Schmutterer, 1988, Koul et al., 1991).
Gli estratti di neem hanno molti altri effetti sugli insetti nocivi, tra i più significativi ricordiamo quelli sulla regolazione della crescita, la ridotta capacità di alimentarsi e di volare. Su questi aspetti si sta oggi concentrando la maggior parte degli studi su questa pianta.
 
Un'altro effetto secondario, ma importante per la lotta alle zanzare e ad altri insetti nocivi è l'effetto repellente del neem, che li allontana da persone o animali che hanno avuto contatto con l'olio di neem. 
 

Tuttavia è' interessante notare che:

  • I prodotti a base di neem non sono tossici per le api operaie.
  • I lombrichi della terra traggono beneficio dall'impiego sul terreno dei prodotti di scarto della lavorazione del neem, aumentando di peso e divenendo più prolifici (Schmutterer, 1990b).
  • Anche ragni, farfalle, formiche, coccinelle, non mostrano effetti nocivi se vengono esposti agli estratti dell'albero del neem (National Research Council, 1992).
 
Applicazione del Neem nell'ambiente
 
L'applicazione nell'ambiente dei prodotti a base di neem non è molto duratura. La sua efficacia nell'ambiente si diluisce nell'arco di quattro - otto giorni. Da qui, la necessità di ripetere le applicazioni con una certa frequenza. Inoltre, la pioggia dilava i residui irrorati sulle piante o nell'ambiente (Wood, 1990).
 
Studi tossicologici hanno dimostrato che i prodotti estratti dall'albero di neem sono assolutamente innoqui per i mammiferi (Schmutterer,1990b).
 
Altri possibili usi del neem
 
Date le sue grandissime virtù, può costituire un ottimo strumento salutare: 
  • L’olio applicato sulla pelle, al posto dei comuni repellenti chimici, non solo tiene lontano la zanzare, ma idrata, la pelle, contrasta brufoli, irritazioni e qualsiasi patologia della pelle.
  • L’olio,nebulizzato nell’ambiente non presenta alcuna caratteristica di tossicità. Oltre a tenere lontana la zanzara, svolge una azione benefica sulle piante con le quali viene in contatto. L’olio di neem infatti ha un’azione antiparassitaria alla quale le piante rispondono divenendo più rigogliose.
  • L’azione dell’olio sulle piante non presenta alcun effetto collaterale nocivo in quanto non sembra avere alcuna azione repellente sugli insetti impollinatori, né le eventuali particelle che si depositano sulla frutta sono in alcun modo tossiche.
  • Miscelato con acqua, in rapporto mediamente di 1:100 (1 litro olio e 99 litri acqua) può essere nebulizzato (a basso volume e a sole calato, in quanto fotosensibile) su vaste superfici (come in agricoltura biologica) e su persone, animali ed i luoghi in cui si soggiorna, anche all ’aperto (giardini, siepi, piante, orti e frutteti).
  • Per un metodo casalingo: diluire poche gocce di olio di neem in 1 litro di acqua tiepida o in acqua a temperatura ambiente alla quale andrà aggiunta una scaglia di sapone di Marsiglia (per scioglierlo) e irrorare con un piccolo spruzzatore a mano. Per superfici più estese sarà utile un irroratore a spalla. 
 Neem Health Foundation
 
La Neem Health Foundation elenca un incredibile numero di usi salutari di questa pianta, molti dei quali sono tradizionali e noti nei testi antichi dell'ayurveda, altri invece, sperimentali e oggetto attuale di ricerca. Riportiamo qui di seguito un estratto delle affermazioni di questa Fondazione. 
 "Le proprietà del neem sono note in India dall'alba dei tempi. I primi scritti in sanscrito si riferiscono ai benefici dei frutti, dei semi, dell'olio, delle foglie, delle radici e della corteccia. Ciascuna di queste parti è stata usata sia in ayurveda che nel sistema di medicina Unani. 
Nella letteratura dell'ayurveda il neem è descritto così:
 
"La corteccia del neem è fredda, amara, astringente,  aspra e refrigerante. Utile nell'affaticamento, tosse, febbre, perdita dell'appetito, parassitosi intestinale. 
Guarisce le ferite e tutte le condizioni in cui il Kapha è viziato, il vomito, le malattie della pelle, la sete eccessiva e il diabete. Inoltre, le foglie del neem sono benefiche per le patologie degli occhi e per il veleno degli insetti. Cura i disordini del Vata. I suoi frutti sono amari, purgativi, antielmintico e combattono le emorroidi". 
 
 
Anche la ricerca moderna sembra confermare le straordinarie virtù di questa pianta che in futuro potrebbe avere applicazioni molto più vaste delle attuali. Infatti, l'uso tradizionale di questa pianta ne magnifica le infinite virtu che però devono attualmente ancora essere verificate da ricerche indipendenti, in condizioni controllate.
 
  • Analisi di laboratorio hanno dimostrato l'efficacia del neem contro alcune forme fungine come il fungo del piede dell'atleta che infetta i peli, la pelle e le unghie.
  • Il neem è efficace contro alcuni parassiti, come i pidocchi della testa. Per eliminarli è sufficiente applicare dell'olio di neem sul capo, o usare prodotti che contengano estratti di questa pianta.   
  •  Gli abitanti delle zone rurale dell'Africa e dell'India usano regolarmente dei rametti di neem come spazzolino da denti per mantenere in buona salute denti e gengive. L'ayurveda anche consiglia il neem per la pulizia dei denti e l'igiene delle gengive e della bocca.
  • Esperimenti recenti che un componente del neem, la gedunina (un limonoide) è altrettanto efficace del chinino nel trattare la malaria.
  • In India si usano reti antizanzara trattate con olio di neem.
  • L'assunzione regolare di compresse di neem è utile per non essere molestati da questo noioso insetto.(Swadeshi Patrika, chaitra-vaishak 2052).
  • In India il neem si usa contro la febbre, per le sue proprietà anti piretiche e per i suoi effetti analgesici e anti infiammatori. 
AIDS:
 
 Nel 1993 il National Institute of Health ha riferito di risultati positivi di test in vitro nei quali gli estratti della corteccia della pianta avevano ucciso il virus dell'AIDS.
Il dr. Van Der Nat in Olanda ha osservato che, dopo aver messo in ammollo della corteccia di neem, gli estratti così ricavati producevano una forte azione di stimolo immunitario. 
Studi riportati nell 1992 e 1994 suggeriscono che la risposta immunitaria del neem possa essere usata come protezione dall'infezione virale, se il neem viene usato come lubrificante vaginale prima di un rapporto. 
La ricerca sembra indicare anche i possibili benefici derivati dall'ingestione degli estratti della foglia di neem o dal bere una tisana di foglie di neem. 
 Il neem contiene componenti polisaccaridi con attività di immuno modulazione. I polisaccaridi potrebbero essere responsabili dell'aumento della produzione di anticorpi. Altri elementi del neem potrebbero stimolare il sistema immunitario e costituire una salvaguardia dalle frequenti infezioni che generalmente accompagnano l'AIDS.
 
Artrite
 
Il sollievo che il neem può dare ai dolori delle giunture, per la sua attività antinfiammatoria è noto da secoli. Studi recenti ne hanno confermato gli effetti di riduzione delle infiammazioni. Altri studi hanno confermato che i polisaccaridi presenti nel neem riducono l'infiammazione e il gonfiore che si verifica nelle artriti.
Questa pianta inoltre ha proprietà che eliminano il dolore e che creano un equilibrio nel sistema immunitario, in grado di influenzare direttamente la progressione dell'artrite. 
 
Controllo delle nascite
 
Nel primo secolo A.C., Charaka, il celeberrimo medico dell'India, descrive un metodo dettagliato per usare il neem come contrcettivo. Del cotone imbevuto nell'olio di neem deve essere tenuto nella vagina per circa quindici minuti prima di un rapporto.In questo modo si ha un'azione spermicida.  
Sperimentazioni condotte sia negli Stati Uniti che in India hanno dimostrato che l'estratto di neem riduce la fertilità nei maschi delle scimmie, senza interferire con la libido o con la produzione di sperma. Ulteriori studi condotti in India hanno evidenziato che l'assunzione per un mese di compresse di foglie di neem, produce una infertilità maschile reversibile, senza danneggiare la produzione di sperma o la libido. Tutto ciò sembra rappresentare una buona premessa per una futura pillola maschile per il controllo delle nascite.
 In un altro studio, dei soldati dell'esercito dell?india furono sottoposti ad un esperimento sul controllo delle nascite. Venti uomini sposati presero per via orale diverse gocce di olio di semi di neem in capsule di gelatina. Per ottenere un'efficacia del 100%, si dovettero attendere sei settimane, ma, tale efficacia si protrasse per l'intero anno della sperimentazione e potè essere invertita solo sei settimane dopo che i militari avevano cessato di assumere le capsule. L'esperimento non registrò alcun effetto secondario indesiderato e gli uomini mantennero la loro efficienza normale e il desiderio. Non si registrarono gravidanze in questo periodo. Questo prodotto è ora in vendita in India con il nome di "Sensal".  
Per le donne, creme e supposte a base di olio di neem sono molto usate in India. Esse infatti, non irritano e sono facili da usare e di grande efficacia. Le ricerche condotte sembrano suggerire che queste creme e supposte possano prevenire malattie vaginali trasmesse sessualmente.
L'estratto di neem (sodium nimbidinate), testato con lo sperma umano a 1,000mg ha ucciso lo sperma in cinque minuti, mentre, usato a un livello inferiore di 250mg ha impiegato 30 minuti. 
 
Cancro
 
Gli erboristi del sud est asiatico usano da centinaia d'anni il neem come coadiuvante nella riduzione dei tumori. Oggi i ricecatori guardano con favore questa pratica. In Europa e in Giappone gli scenziati hanno scoperto che i polisaccaridi e i limonoidi presenti nella corteccia del neem, nelle foglie e nei semi dell'olio forniscono un contributo efficace nella riduzione dei tumori e possono avere un impiego nel combattere la leucemia linfocitica.  
Per quanto riguarda i tumori della pelle, sono state raccolte svariate dichiarazioni di persone che, dopo aver usato per mesi, ogni giorno, creme a base di neem, hanno visto una graduale riduzione, fino alla scomparsa dell'area tumorale. 
 
Denti
 
Le persone, sia in India che in Africa hanno usato per secoli i ramoscelli del neem per la pulizia dei denti. I ramoscelli di neem contengono ingredienti antisettici, necessari per l'igiene dei denti. Anche la polvere di neem può essere usata per spazzolare i denti e massagiare le gengive.
Le sperimentazioni condotte in Germania hanno evidenziato che gli estratti del neem prevengono il deterioramento dei denti e le malattie parodontali.
Infezioni, deterioramento, gengive doloranti che sanguinano, sono state trattate con successo, usando giornalmente colluttori al neem o l'estratto di foglie di neem aggiunto all'acqua. Alcune persone hanno riferito di una totale inversione della degenerazione delle gengive, dopo aver usato per qualche mese il neem.
 
Diabete:
Il neem funziona efficacemente nel diabete, per le sue doti di tonico e di rivitalizzante. Oltre ad essere una malattia che richiede un cambiamento di dieta, il diabete porta con sè in gran numero di conseguenze debilitanti; può essere causa di cecità, danneggia i nervi, le reni, il cuore e i vasi sanguigni.
Si consiglia l'assunzione di un cucchiaio da tavola (5 ml) del succo di foglie del neem, per tre mesi consecutivi, tutte le mattine, a stomaco vuoto.
Una alternativa è quella di masticare, o di assumere in polvere, ogni giorno, al mattino, dieci foglie di neem.
Alcuni studi hanno evidenziato come l'assunzione orale di estratti di foglie di neem riduca la richiesta di insulina in una percentuale variabile dal 30 al 50%. 
La constatazione che il neem può ridurre la richiesta di insulina, fino ad un 50%, senza alterare i livelli di glucosio del sangue, ha spinto il Governo dell'India ad autorizzare la vendita di capsule e compresse di neem, a questo scopo.
Il Karnim, un prodotto che contiene neem e altre erbe, reperibile in India e in molti paesi, assunto per venti settimane, può arrivare a diminuire gli zuccheri del sangue oltre il 50%, mantenendo poi questo stesso livello anche successivamente.
 
Cuore
Le cause principali dell'infarto sono:
  • coaguli del sangue,
  • colesterolo alto,
  • aritmia cardiaca
  • pressione alta
 Le ricerche fatte hanno evidenziato che gli estratti delle foglie della pianta del neem riducono i coaguli, regolarizzano la pressione, riducono il colesterolo cattivo, regolarizzano il battito cardiaco. Si ipotizza che alcune componenti della foglia producano effetti simili a quelli di un blando sedativo, riducendo l'ansia e altri stati emozionali o fisici che possano favorire disfunzioni e patologie cardiache. Gli effetti antistaminici della nimbidina 
  
   L'effetto antistaminico della nimbidina contenuto nelle fglie, causano una dilatazione dei vasi sanguigni. Questo potrebbe spiegare l'effetto di riduzione della pressione del sangue causato dalle foglie.
 Uno studio recente ha dimostrato che le persone che assumono per un mese dell'estratto di foglie di neem, oppure capsule di neem, hanno livelli di colesterolo che di conseguenza si normalizzano.
Per quanto riguarda invce l'aritmia cardiaca, l'assunzione dell'estratto delle foglie di neem ha mostrato un'attività regolarizzatrice del ritmo cardiaco.
div>Malaria:
 According to the Neem Association, organizzazine internazionale senza fini di lucro, in tutto il mondo ci sono cento milioni di persone affette da malaria, delle quali due milioni muoiono ogni anno.
Il neem sembra dimostrare, sotto molti aspetti la sua efficacia nel combattere questa malattia, con gli estratti della fogla, sia in base alcolica che in acqua. L'azione del neem blocca lo sviluppo del gamete nelle persone infette.
Alcuni scienziati hanno ipotizzato che la stimolazione del sistema immunitario sia il fattore principale dell'efficacia del neem nel combattere la malaria.
Reumatismi:

Le foglie di neem svolgono un'azione antinfiammatoria, simile a quella svolta da farmaci come il phenyl butazone e il cortisone. Gli estratto della foglia infatti riducono il dolore , sia cronico che acuto, e gli edemi.

Stress:

Studi relativamente recenti, indicano che il neem può essere utile nel ridurre l'ansia e lo stress, probabilmente grazie alla capacità del neem di aumentare la quantità di serotonina nel cervello.

Ulcere:

L'Ayurveda considera il neem utile nella cura dell'ulcera e dei problemi gastrici. In tutta l'India la gente usa le foglie di neem per qualsiasi tipo di problema di stomaco. Le ulcere peptiche e quelle duodenali possono essere trattate bene con gli estratti delle foglie del neem. La nimbidina, estratta dai semi, presa per via orale, previene le lesioni del duodeno e previene l'ulcera peptica. I bassi dosaggi, da 20 a 40 mg/kg sono quelli che hanno maggiore efficacia.
Il neem è anche utile per trattare altri problemi dello stomaco e dell'intestino. Quest'erba promuove un sistema digestivo salutare, proteggendo lo stomaco, favorendo l'eliminazione e rimuovendo le tossine e i batteri nocivi. Alcuni estratti del neem riducono la concentrazione di acido idrocloridrico nello stomaco.
Gli estratti del neem possono anche essere usati per trattare la gastrite. Infatti, gli estratti riducono la quantità d'acido nello stomaco e le loro proprietà antinfiammatorie e antibatteriche migliorano rapidamente la condizione patologica.
Infine, il neem ha mostrato di essere efficace nel trattamento dei disordini digestivi come diarrea, dissenteria, iperacidità e costipazione. Una soluzione per la diarrea e la dissenteria è l'assunzione, tre volte al giorno, di un cucchiaio di succo di foglie di neem con zucchero. Per la costipazione, due o tre grammi di polvere di neem con tre o quattro grani di pepe nero, da prendere tre volte al giorno, agiranno come lassativo.

Vitiligo:
Vitiligo is believed to be an autoimmune disorder that causes patches of skin to lose their color. It occurs in about five percent of the human population regardless of race, but most commonly in dark-skinned people. The two most common treatments are exposure to sunlight (or PUVA) or corticoster old drugs, but these are not always effective. 
Oral doses of neem were tested at least one year on fifteen patients who had the disease. They also applied a cream made up of several herbs to patched, which were then exposed to the sun. After ninety days, 25 percent of the patients showed complete relief. No adverse reactions were shown by any participants. Those who stayed on the treatment the longest showed the most improvement. The dosage was four grams of neem leaves three times a day, ideally taken before each meal.
Other studies showed that the internal use of neem leaves and bark were effective even without the cream. It may be possible that neem oil applied to the affected areas could aid in the reversal of discoloration.
 
Miscellaneous Health Benefits:
Neem truly seems like miraculous natural drug. Neem has been shown to provide an antiviral treatment option for small-pox, chicken-pox, and warts. It is particularly useful for these conditions when applied directly to the skin. This is due in part to its ability to inhibit viruses from multiplying and spreading.
Chronic fatigue is considered to be caused by both viral and fungal infections. Neem, which can attack both, helps the body fight this debilitating syndrome.
Minor cuts, sprains and bruises are treated with neem lotion, cream or leaf extract applied locally. Its anti-inflammatory and antibacterial attributes are soothing to these conditions.
Hepatitis is another disease helped by neem. This often-deadly disease can be transmitted through blood or by ingesting contaminated food or water. Recent studies indicate that neem extracts can block infection by the virus that causes the disease.
Tests in Germany have shown that neem extracts are toxic to the herpes virus and can easily heal cold sores. Both a mild neem leaf tea and a tropical cream application are recommended. Once the eruption has peaked, discontinue the tea (taken after breakfast and after dinner0 and continue to apply cream until the sore has healed.
Chagas disease is a major health problem that infects some sixteen to eighteen million people, with another ninety million at risk in parts of South and Central America. It may be deadly. There is no vaccine and no safe and effective drug for its cure. The disease is caused by a parasite. Trypanosoma cruzi, which is spread by an insect, named the kissing bug. 
Lab tests in Germany and Brazil have indicated that neem may be a solution. Neem leaf extracts have negative effects on these pernicious insects. Feeding neem or more specifically a single dose of Azadirachtin to the bugs not only eliminate the parasites, but the Azadirachtin prevents the young from molting and the adults from reproducing. Neem leaf or seed extracts may also be sprayed throughout the home where the kissing bug lives; this eliminates the parasites and prevents the bugs from laying eggs.
At the moment, scientists are researching the antibacterial and virus-reducing characteristics of the tree. The first studies confirm its effectiveness against selected fungi that occur, for example, on hair (trichophyton), skin and nails (epidermophyton), or in the vagina (candida).
 
Skin Diseases:
Neem has been highly successfully against harmful fungi, parasites, and viruses. Although it can destroy these, it does not kill off beneficial intestinal flora nor produce adverse side effects. Neem is toxic to several fungi that attack humans, including the causes of athlete’s foot and ringworm and candida, which cause yeast infections and thrush. In fact, neem extracts are some of the most powerful Antifungal plant extracts found in the Indian pharmacopia that are used for these conditions. The compounds gedunin and nimbidol, found in the tree’s leaves, control the fungi listed above. Basing their studies on the ancient tradition of using neem to purify the air surrounding sick people, two Indian researchers found that neem smoke was successful in suppressing fungal growth and germination.
One of neem’s stronger advantages is its effect upon the skin in general. It has been most helpful in treating a variety of skin problems and diseases including psoriasis, eczema and other persistent conditions.
According to a report from the National Research Council’s Ad Hoc Panel of the Board on Science and Technology for International Development, neem preparation from the leaves or oils can be used as general antiseptics. Because neem contains antibacterial properties, it is highly effective in treating epidermal conditions such as acne, psoriasis and eczema. It is also used for treating septic sores, infected burns, scrofula, indolent ulcers and ringworm. Stubborn warts can be cleared up when a high-quality neem product is used. Unlike synthetic chemicals that often produce side effects such as rashes, allergic reactions, or redness, neem doesn’t seem to create any of these results. 
Early Ayurvedic practitioners believed high sugar levels in the body caused skin disease. Neem’s bitter quality was considered to counteract the sweetness. Indians historically bathed in neem leaves steeped in hot water. This is still considered a common procedure for curing skin ailments or allergic reactions.
Psoriasis is successfully treated with neem oil. The oil moisturizes and protects the skin while healing the lesions, scaling and irritations. Experiments have shown that patients with psoriasis who have taken neem leaf orally, combined with tropical treatment with neem extracts and neem seed oil, achieve results at least as positive as those who use coal tar and cortisone, the more traditional treatments. Coal tar products are messy and smelly and cortisone can thin the skin when used repeatedly. Neem has neither side effect. It can be used for extended periods of time without any side effects, is easy to apply and is relatively inexpensive.
 
Viral Diseases: 
In India, neem is also used to treat viral diseases such as small-pox, chicken-pox even many medical practitioners use a paste of neem leaves, rubbed directly on the infected skin, for these conditions. Experiments with smallpox, chicken pox and fowl-pox have shown that neem is quite effective for preventing if not for curing these conditions. The neem extracts absorb the viruses, preventing them from spreading to unaffected cells. Neem has also been shown to be effective against herpes virus and the viral DNA polymers of the hepatitis B virus.
Laboratory experiments have shown that neem has antibacterial characteristics as well. For example the bacterium Staphylococcus aureus, a feared cause of food poisonings as well as of furuncles and abscesses, reacted to neem treatment. Also, German experiments proved that a neem seed extract with ethanol is effective against the herpes viruses.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Storia: 
Il neem, nei secoli, si è guadagnato l'appellativo di sarvaroga सर्वरोग, in grado cioè di scnfiggere qualsiasi malattia.
 
 
Nonostante l'uso di tutte le parti di quest'albero nel corso dei secoli, la scienza moderna non ha ancora ben compreso le modalità d'azione degli estratti del neem.
 
L'Azadirachta indica è forse la pianta che più ha contribuito al benessere dei paesi del sud est asiatico. In quest'albero, per secoli, si è vista una panacea, facilmente reperibile, per molti mali.
I riferimenti più antichi sono in sanscrito e risalgono a circa 4.000 anni fa (Larson, 1990).
 
Ogni parte di quest'albero è stata usata come medicina, ombra, materiale da costruzione, carburante, lubrificante e, soprattutto, come pesticida.
Alberi di neem sono stati trapiantati con successo in Australia, Haiti, Africa occidentale, Repubblica Domenicana, Ecuador, Puerto Rico, Virgin Islands, Stati Uniti, (Jacobson, 1990; Schmutterer, 1990a; Verkerk et al., 1993).
In particolare, gli alberi piantati in Arizona fanno parte di un programma di ricerca che ha lo scopo di sviluppare una varietà che possa tollerare temperature fino a 18 gradi sotto zero. I semi per questo progetto sono stati ottenuti da alberi dell'India del nord, dove il clima è più fresco delle altre zone dove di solito cresce questa pianta (Jacobson, 1990).
 
Naveen Patnaik (1993, p. 40) afferma: "Quest'albero originario dell'India, che possiede molte e grandi virtù è stato identificato negli scavi effettuati per riportare alla luce la civiltà della valle dell'Indo, su dei sigilli risalenti a cinquemila anni fa"
 
As Naveen Patnaik (1993, p. 40) says, “Possessed of many and great virtues, this native Indian tree has been identified on the five-thousand-year-old seals excavated from the Indus Valley Civilization”. How the tradition lives on has also been graphically brought out, “Today the margosa is valued more highly for its capacity to exercise the demon of disease than the spirit of the dead, and an image of the folk goddess Sitala can often be seen suspended from a margosa branch where she guards against small pox, once the great killer of the Indian country side. Renowned for its antiseptic and disinfection properties, the tree is thought to be particularly protective of women and children. Delivery chambers are fumigated with its burning bark (Margosa seed oil has been chemically tested as an external contraceptive, used by women as a spermicide). Dried margosa leaves are burned as mosquito repellent. Fresh leaves, notorious for their bitterness, are cooked and eaten to gain immunity from malaria.
 
Neem’s antiseptic properties are widely recognized now. “Neem preparations are reportedly efficacious against a variety of skin diseases, septic sores, and infected burns. The leaves, applied in the form of poultices or decoctions, are also recommended for boils, ulcers, and eczema. The oil is used for skin diseases such as scrofula, indolent ulcers and ringworm.
 
 
 
Ayurveda: 
 
Il neem è cossiderato un ringiovanente (rasayana रसायन) e un pacificatore di Kapha कफ e di Pitta पित्त (Kapha कफ Pitta पित्त samak शामक)
Da sempre l'Ayurveda gli ha attribuito virtù anti-infiammatorie, antibatteriche, anti-iperglicemiche (azione insulinotropica).
Viene usato per guarire ferite croniche, piaghe diabetiche, e come coadiuvante in tutti i tipi di malattia della pelle.
La sua azione purificatrice del sangue, nota da millenni viene oggi studiata, insieme all'attività protettiva epato-renale e a quella ipo-lipidemica.
 
Il neem in India è utile alle persone anche in altri modi:
  • I semi e le foglie contengono dei composti che hanno rivelato proprietà antisettiche, antivirali e fungicide. Nelle zone rurali dell'India se ne fa un utilizzo contro le infiammazioni, l'ipertensione e le ulcere.
  • Una sostanza ricavata da questa pianta, detta salannina, è un forte repellente per le zanzare e altri insetti nocivi che pungono, come mosche cavalline, pulci, zecche. L'olio di neem funge da repellente per questi insetti e può essere applicato sulla pelle, a tale scopo.
  • Il neem è utile per l'igiene della bocca. Milioni di indiani staccano ogni mattina un rametto di neem, ne masticano l'estremità per ammorbidirla e poi si strofinano i denti e le gengive. Le ricerche indicano che ciò è utile perché le sostanze contenute nella corteccia hanno un forte potere antisettico.
  • L'olio ricavato dalla pianta è un potente spermicida e si è dimostrato efficace per ridurre la natalità degli animali da laboratorio. Esperimenti effettuati su scimmie fanno pensare che i composti ricavati da questo albero potrebbero anche portare alla produzione di una pillola anticoncezionale per gli uomini.
 
Bibliografia: 
Kirk Howatt
 
Colorado State University
Fort Collins, Colorado 80523
 
Avvertenze: 
Le informazioni fornite sono tratte dalla letteratura classica in materia, ma sono prive di dati di sperimentazione scientifica, secondo i criteri della scienza moderna. Esse hanno dunque unicamente scopo informativo. Quintessenza non si assume alcuna responsabilità per eventuali manifestazioni allergiche, intolleranze o effetti avversi, che potrebbero derivare dall’uso della pianta (o spezia). Prima dell’assunzione di una qualsiasi pianta (o spezia), consigliamo di consultare un medico o uno specialista.
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