Una volta compresi i fondamenti di questa conoscenza millenaria, la visione del mondo cambia per sempre.
L’ayurveda आयुर्वेद si basa sul duplice principio della totalità e dell’equilibrio. La sua antica tradizione olistica gli consente di considerare l’individuo nel suo insieme; un’unità inscindibile con l'ambente, fatta di elementi sottili e grossolani.

Infatti, per Charaka
चरक, la vita è una “
combinazione di corpo, organi di senso, mente e spirito (fattore quest'ultimo, che previene la decadenza e la morte, che sostiene il corpo nel tempo e guida il processo di rinascita)”.
Con questa prospettiva, l’ayurveda si occupa di tutti i mezzi atti a proteggere “ayus आयुस्”, la vita, in una piena armonia fisica, mentale, sociale e spirituale.
I segreti di una buona salute sono racchiusi nelle pratiche di una dieta e di uno stile di vita che ci consentano di armonizzarci con i ritmi della natura.
La salute totale dell’ayurveda nasce dal perfetto equilibrio di tutte le componenti soggettive, con quelle esterne, ambientali, sociali e cosmiche.
L’ayurveda ci insegna come sia possibile influenzare, modellare e prolungare la nostra vita, evitando le interferenze della cattiva salute.
La più antica scienza della vita ha per ciascuno un programma di salute personalizzato e onnicomprensivo, fatto di dieta, complementi alimentari, rimedi erboristici, esercizi fisici, pratiche per la routine giornaliera, meditazione e tecniche di rilassamento.
Non siamo difronte a un fast-food della salute, ma a un percorso graduale, per l'armonia e il benessere secondo natura. In questo modo, il corpo ha il tempo di adattarsi all’ambiente e di favorire l’equilibrio energetico della salute e dell’auto guarigione.
Uno dei peggiori difetti della cultura moderna è che ci priva del tempo necessario per occuparci di noi. Siamo presi in un processo di espansione delle nostre energie, senza possibilità di ricaricarci.
Impariamo il rispetto per la nostra vita e inchiniamoci allo spirito divino dentro di noi.